Ciao a tutti!
Anche oggi la linea internet non va. Penso di collegarmi dal pc della scuola domani finite le lezioni, per pubblicare i post di “venerdì-sabato” e quello di oggi. Vi chiedo scusa se magari pubblico due post insieme anziché uno solo, ma non avendo internet devo arrangiarmi in qualche modo, spero che non vi porti via troppo tempo U_U!
Stamattina mi sono svegliato che era circa mezzogiorno e visto che sembrava essere una bella giornata di sole ho deciso di uscire a fare una passeggiata.
Volevo trovare qualcosa di bello da fare e così mi è venuto in mente che potevo andare a vedere un museo qui a Naka-ku. Ho optato per quello del CupNoodle, ovvero il museo degli spaghetti (i noodle) liofilizzati che sono davvero molto popolari qui in Giappone.
Sin da quando sono arrivato, ho sempre visto gente girare con un sacchetto trasparente con dentro una confezione di noodle personalizzata… per tanto oggi ero intento a fare la mia CupNoodle personale!!!
Sulla strada per il museo, mi sono fermato alle Red Brick Warehouses perché volevo un caffè e sapevo che in uno dei negozi al pian terreno, danno sempre degli assaggi di caffè fatto con la caffettiera… e così, beh mi sono preso il mio bel caffè a costo zero XD! Molto buono tra l’altro!
Passando davanti ai molti ristoranti che ci sono al primo piano mi sono ricordato che non avevo ancora pranzato e per tanto mi sono concesso un mega coso fritto con dentro dei gamberetti. Era molto invitante e costava 250¥, per cui me lo sono preso! Dentro aveva anche il curry (per esperienza ho scoperto che quando possono i giapponesi ci ficcano il curry dappertutto! LOL) e nonostante fosse un curry strong, ormai ho imparato ad apprezzare anche un sapore + piccante a quello a cui sono abituato di solito! Per tanto mi è piaciuto molto!
Poco distante, c’era il CupNoodle Museum, e così sono entrato… c’era un sacco di gente, come ogni volta che ci sono passato davanti. Penso che sia dovuto al fatto che è un museo nuovo e che quindi molte persone ancora non l’hanno visitato!
Fare il biglietto è stato divertente! Costava 500¥ l’ingresso per il museo e mi hanno spiegato che se volevo fare la mia tazza di noodle personalizzata dovevo pagare altri 300¥ alla biglietteria del terzo piano! La ragazza della biglietteria ha poi aggiunto qualcosa sugli orari, ma non ho proprio capito benissimo… avevo capito che mi avesse detto che ogni tot minuti si potesse fare la tazza personalizzata. Mi ha poi anche detto che parlavo bene giapponese e quando io ho risposto che non era vero, le sue colleghe si sono girate e mi han detto che invece era vero (LOL origilavano!). Mi ha poi chiesto da quanto fossi qui, per quanto sarei rimasto e da dove venivo. Alla risposta “sono italiano” sono diventate tutte euforiche, come se fosse una cosa grandiosa che venissi dall’Italia! XD! Effettivamente, ripensandoci, quando ero in Italia e incontravo qualche giapponese avevo la medesima espressione XD! Ad ogni modo mi ha fatto piacere scambiare due chiacchiere… anche se c’era la gente che aspettava per i biglietti XD!
Una volta dentro il museo mi sono detto “vado subito a fare la tazza, oppure lo lascio per ultimo come ciliegina sulla torta?”, stranamente ho optato per la seconda scelta e così sono entrato nella prima sala dove c’erano esposte tutte le confezioni mai create di noodle liofilizzati, dalla prima del 1958, fino a quelle di quest’anno! Ce n’erano proprio di carine!
La sala seguente è stata però quella più bella, si trattava di un film d’animazione che spiegava tutta la storia di come sono nati i noodle, di tutti i problemi che aveva avuto Momofuku Ando (l’inventore) e di come siano state 3 le sue grandi invenzioni. La signorina che gestiva l’ingresso alla stanza mi ha anche dato un’audioguida gratuita in inglese e così ho capito a pieno il filmato. Per farvela breve, la storia è questa. Momofuku durante la guerra voleva inventare dei noodle che si potessero conservare a lungo per evitare la fame. Così un giorno del 1958, dopo anni di fallimenti, mentre la moglie stava friggendo della tenpura ebbe l’idea di friggere i noodle. In questo modo per qualche strano fenomeno chimico aggiungendo l’acqua diventavano di nuovo soffici e mangiabili. Fu così che i suoi ramen al pollo rivoluzionarono il Giappone. Il secondo passo fondamentale nell’evoluzione dei CupNoodle fu quando Momofuku viaggiò in America e per esportare la sua azienda e qui, gli americani gli diedero l’idea di mettere i noodle non in un sacchetto ma già in una tazza e così nel 1971 inventò i CupNoodle e li esportò in tutto il mondo. Seguirono molti anni di grandi successi, ma la terza invenzione di Momofuku fu all’età di 95 anni, nel 2005, due anni prima di morire. Inventò gli Space Ramen, ovvero inventò un modo per permettere che questo suo cibo fosse mangiabile anche nelle astronavi spaziali.
La stanza successiva era un susseguirsi di giochi di effetti ottici basati su forme tipo tazze di noodle, e noodle stessi… è stato buffo! La cosa più carina era una statua di una CupNoodle con i noodle che fuoriuscivano e si intrecciavano e a seconda di come ti mettevi potevi leggere alcune parole che erano un po’ il motto di Momofuku.
Il passo successivo era la “My CupNoodle Factory” al terzo piano dove potevi farti la tua bella tazza… Ero così eccitato all’idea!!! Non so perché! Cmq fino a qua il museo mi era piaciuto molto, non era enorme ma era stato interessante! Una volta arrivato, ho visto la gente in coda e così ho chiesto a un tizio che smaltiva la coda dove fosse la biglietteria e lui mi ha detto che avevano appena smesso di vendere i biglietti e che quello era l’ultimo turno! Coooosa??? Noooo!!! Non può essere!!! Volevo farlo così tanto ç_ç! Purtroppo qui siamo in Giappone, ed essendo arrivato 6 minuti dopo l’orario in cui entrava l’ultimo gruppo non ho potuto comprare il biglietto! Sob! Dannati 6 minuti!!! Così ho capito che la cosa che la ragazza della reception aveva cercato di dirmi in giapponese era di fare attenzione che stava per concludersi l’ultimo turno! D’oh!
Il museo era dunque finito e sono quindi uscito. Passando davanti alla biglietteria la tizia di prima mi ha salutato contenta, e quindi sono andato a chiederle se la prossima volta potevo fare solo il biglietto al terzo piano oppure se dovevo rifare anche quello per il museo. Come immaginavo, devo ripagare tutto quanto! La cosa buffa però, è che vedendo che andavo verso la biglietteria, la tizia è uscita e mi è venuta incontro in mezzo al museo… cioè, ha lasciato la biglietteria per venire a salutarmi XD! Mi faceva quasi sentire importante! XD. Mi ha poi chiesto se mi fosse piaciuto il museo e se mi piacesse il calcio, perché lei amava il calcio! LOL!
Una volta uscito dal museo mi sono ripromesso di ritornarci, in primis per fare la mia tazza personalizzata e poi perché il museo è stato carino e il personale molto cordiale e gentile!
Essendo ancora presto per rientrare, ed essendo una bella giornata non eccessivamente freddo (non c’era molto vento oggi), ho deciso di passeggiare ancora un po’ e sono arrivato fino al museo d’arte che volevo visitare da un po’ di tempo. E’ quello a cui avevo telefonato in classe durante la lezione di Nanko-sensei, ed è lo stesso di quando sono andato con Anna per vedere se era aperto (ma era chiuso) e ci siamo beccati un sacco di pioggia! Così, una volta entrato la tizia della biglietteria mi ha spiegato che la prossima mostra sarebbe iniziata il 17 dicembre, e per tanto ora il museo era chiuso. Ho così anche scoperto che non si tratta di un museo d’arte giapponese, ma di una semplice esposizione di quadri di artisti sconosciuti… mi sa che passerò questo museo, pensavo fosse un museo di qualcosa di molto giapponese e classico!
Sono tornato indietro prendendo una via un po’ più lunga per godermi la bella passeggiata e sono andato fino alla Yamashita Park, per poi tornare nel mio quartiere.
Dopo questa lunga e piacevole passeggiata ho deciso di fermarmi nel parco dello stadio (che è vicinissimo allo Yuikaikan) per mettermi a leggere il manga in giapponese che mi ero comprato! Sono stato circa un’oretta lì a leggere, poi ha iniziato a fare freddino e sono tornato in stanza! Tuttavia mi ha fatto davvero piacere leggere in mezzo al verde, e per tanto penso che lo rifarò!
Ormai erano intorno alle sei e mi sono messo a fare i compiti per domani, visto che avendone un po’ di più non volevo farli di corsa domani mattina. Dopo poco mi hanno contattato i miei zii e quindi sono sceso giù nella hall per chiamarli a casa, e mi ha fatto davvero felice!!! Ogni volta che sento la mia famiglia mi sento sempre fortunato per averne una così perfetta! Come ha detto mia zia, si prevede un anno pieno di emozioni in casa Bazzi! Che bello!!!
Sono poi uscito a comprarmi due cavo latine da sgranocchiare e mi sono messo a finire di fare i compiti. A seguire, cena e chiamata con i miei dalla hall durante la quale abbiamo definito le cose da mettere dentro al prossimo pacco che mi dovrebbero spedire tra pochi giorni.
Mentre chiamavo, ho visto rientrare allo Yuikaikan Anna Alexiz e Malin, e mi sono ricordato che oggi erano andate ad Harajuku, per cui finita la chiamata sono andato a bussare da loro per chiederle della loro giornata. Siamo così stati una mezzoretta a chiacchierare e mi hanno fatto vedere una quantità esorbitante di roba che si sono comprate. Alexiz ha preso principalmente vestiti, gonne, giubbotti, scarpe, parrucche e simili; mentre Anna ha preso qualche regalo per i suoi parenti e qualcosa per se stessa. Poi mi hanno dato una matita di Sailor Moon!!! Han detto che avevano trovato questo mercatino delle pulci dove tutto costava pochissimo e che quindi l’hanno praticamente svaligiato, e quando hanno visto la matita gli sono venuto in mente e me l’hanno presa! E’ solo un pensierino costato poco ma mi rende davvero felice, perché in un certo qual modo penso che possa essere interpretato come un “siamo davvero amici”. Così penso che non la userò, ma la conserverò come ricordo! Che pensiero gentile!
Le ho poi lasciate provarsi i vari vestiti nuovi e sono tornato nella mia stanza, dove mi sono messo a leggere un po’ di capitoli di One Piece che avevo sul pc, e ho finito per farlo per il resto della serata.
Ora è l’1:45 e vado a nanna! Internet manca ancora e quindi penso che domani porterò la chiavetta USB a scuola e pubblicherò i posti di “venerdì-sabato” e questo qui!
Notte Notte
Zimo!