Oggi è il 27 gennaio, la Giornata della Memoria. E' una commemorazione recente, risale solo al 2000, ma credo che sia decisamente importante.Il testo dell'articolo 1 della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria: « La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».La mia professoressa del liceo mi spiegò che siccome gli ultimi testimoni di quello sterminio iniziavano a morire, cominciavano a comparire individui che sostenevano che tutto questo non fosse mai successo. Allucinante! E' per questo che si è voluto dedicare un giorno per ricordare i fatti di quei periodi. La storia è ciclica e quindi trovo che sia doveroso tramandare i fatti così come sono, proprio come fece quel generale inglese che arrivato ad Auschwitz chiamò immediatamente un fotografo per documentare cosa veniva fatto lì dentro.
Avete mai visto un campo di concentramento? Io sì e credo che sia un'esperienza che ognuno di noi deve fare una volta nella vita. Ho deciso di condividere alcuni ricordi di quel posto proprio per fare la mia piccola parte nella giornata di oggi.
Nel 2000 trascorsi le vacanze in Austria con la mia famiglia, ho visto un sacco di posti magnifici, di regge, di giardini, di musei, etc. Un giorno si decise di andare a visitare il campo di concentramento di Mauthausen-Gusen. Avevo 13 anni e sinceramente non mi allettava l'idea, ma alla fine ci andammo. Faceva freddo e il tempo era nuvolo, il che rendeva tutto ancora più macabro e pauroso. Guardai i letti, le unghiate sui legni, i forni, le doccie a gas, il muro della morte, la salita tramite la quale si arrivava al campo. Tutto mi terrorizzava e ammutoliva. Studiarlo è un conto, vederlo con i propri occhi è tutta un'altra cosa. Vi era anche una zona al chiuso adibita a "museo". Leggere le testimonianze fu agghiacciante, gente che era vissuta lì per anni, giorno dopo giorno, ora dopo ora. Terribile, non ho altre parole. Tutte persone innocenti, senza alcuna colpa! Iniziò a piovere in modo pazzesco, tanto che dovemmo restare dentro il museo per un'oretta e mezza o anche due, non ricordo con esattezza. Quello scenario già terrificante di suo, si trasformò in uno scenario da incubo con l'acquazzone. Volevo solo andarmene e alla fine andammo via quando smise un po' di piovere, e fino al ritorno a Vienna nessuno di noi quattro riuscì ad aprire bocca.
Ora sono davvero grato ai miei per avermi fatto vedere con i miei occhi quel posto e credo che non lo scorderò mai. Sono poi tornato un'altra volta a visitare Mauthausen-Gusen con la scuola durante una gita. Quella volta nevicava e, sarà che ero cresciuto, sarà che l'avevo già vissuta la mia esperienza traumatica, ma questa volta riuscii a guardare ogni singolo dettaglio, a leggere bene le testimonianze, e a pensare alla vita lì dentro.
Davvero, credo che almeno una volta nella vita bisognerebbe andare a Mauthausen-Gusen o ad Aushwitz... come dicevo, un conto è studiare questi fatti, vederne film o documentari, un altro è sentirlo e vederlo con i propri occhi.
La seconda cosa che vi voglio raccontare in onore di questa giornata è un'esperienza diretta, non mia chiaramente. Il mio bisnonno era un personaggio rivoluzionario, io non l'ho mai conosciuto, ma me ne hanno parlato spesso ovviamente. Per dirne una, durante il periodo fascista si doveva essere iscritti ad una lista per poter lavorare e bisognava indossare un simbolo di riconoscimento del partito detto "cimice". Mio bisnonno era stato costretto a iscriversi alla lista ma si è sempre rifiutato di indossare il simbolo fascista, con le relative conseguenze: faceva il lattaio e molte volte è stato fermato dai soldati, che non vedendo la cimice gli rovesciavano tutti i barili di latte nel fiume, come se appunto non avesse lavorato quel giorno. Questo è per farvi capire che mio bisnonno era un tipo rivoluzionario e come molte persone dell'epoca ospitava i partigiani. Aveva costruito sotto l'aia del campo un rifugio in cui si stava seduti (non in piedi). Un giorno arrivarono i fascisti in paese e il bisnonno e la bisnonna fecero nascondere in grande fretta i partigiani nel rifugio interrato. Uno di loro dimenticò però sul tavolo di casa una pistola mentre i fascisti stavano arrivando. A quei tempi, trovare un'arma in casa era un chiaro sinonimo del fatto che si dava aiuto ai partigiani, specie nel caso di persone politicamente schierate come mio bisnonno. Per fortuna mio nonno si accorse della pistola e proprio pochi attimi prima che i fascisti entrassero la nascose addosso a lui. All'epoca aveva una decina di anni. I fascisti perquisirono ben bene la casa, il bisnonno e la bisnonna in cerca di armi o di elementi per accusarli di tradimento. Videro mio nonno, ma dato che era un bambino non pensarono di perquisirlo e... per fortuna! se no probabilmente io ora non sarei qui. Se ne andarono. Una volta tornata la pace, nonno raccontò che aveva prontamente nascosto la pistola, salvando così la situazione. Mio bisonno era sia arrabbiato con lui perchè se lo avessero beccato sarebbe stata la fine per tutti loro, ma dall'altra parte era grato per il gesto. E' una storia banale e molto comune per l'epoca lo so, ma è quella di mio nonno e per tanto per me è molto importante.
Per queste mie esperienze, penso che sia fondamentale ricordare e sopratutto non cadere più in questi errori. Spesso mi chiedo come faccia la gente a votare fascita ancora oggi. Ma ciò che mi preoccupa di più sono principalmente tre fatti. Il primo è la facilità con cui si scherza su questi fatti del nazismo/fascismo come se gli aggettivi "fascista" e "nazista" fossero al pari di "stronzo"... insomma, non si scherza con queste cose. Che persona si diverte a farsi dare del nazista? Eppure più volte ho trovato persone con questo "divertimento" e ne rimango sempre allibito.
In secondo luogo mi preoccupa quanta gente adori e idolatri, anche per gioco, Mussolini o Hitler. Non ho nemmeno parole per esprimere questo orrore! Ma stiamo scherzando??? Avranno fatto alcune cose per il bene del popolo non lo metto in dubbio, ma... no no è inconcepibile! Eppure, sempre più giovani idolatrano queste persone! Non è concepibile! Non si gioca con questi fatti!
Terzo, ma non per importanza: il voto! Entrambi i dittatori sono saliti al potere grazie al popolo che nella loro ignoranza è stato abbindolato e indotto a votare per queste personalità carismatiche, rivelatesi poi macchine da massacro. Ebbene, nonostante questo, la gente non va più a votare??? Mi è inconcepibile! Alla gente non è chiaro che il voto è un diritto ma anche un dovere??? E poi, con che cuore si vanifica la lotta e le morti di migliaia di persone che hanno lottato per permetterci di esprimere una nostra opinione? La scusa che sento più sovente è quella del "ho perso le speranze nel governo" "non mi interessa la politica" "uno vale l'altro, sono tutti un male" "tanto non serve" "annullo il voto"... Ragazzi, no! Ma proprio no!!! E' un dovere! Avete visto per quanto poco abbiamo perso alle elezioni sindacali no? Ogni singolo voto può cambiare il risultato. Ci sono due mali? Bene scegli il minore, ma vota! Non annullare, non stare a casa: vota! Avrai un'idea tua, no? Mi rifiuto di credere che tutti gli astenuti siano delle amebe. Poi se non voti non hai nemmeno il diritto di lamentarti.
Per queste mie esperienze, penso che sia fondamentale ricordare e sopratutto non cadere più in questi errori. Spesso mi chiedo come faccia la gente a votare fascita ancora oggi. Ma ciò che mi preoccupa di più sono principalmente tre fatti. Il primo è la facilità con cui si scherza su questi fatti del nazismo/fascismo come se gli aggettivi "fascista" e "nazista" fossero al pari di "stronzo"... insomma, non si scherza con queste cose. Che persona si diverte a farsi dare del nazista? Eppure più volte ho trovato persone con questo "divertimento" e ne rimango sempre allibito.
In secondo luogo mi preoccupa quanta gente adori e idolatri, anche per gioco, Mussolini o Hitler. Non ho nemmeno parole per esprimere questo orrore! Ma stiamo scherzando??? Avranno fatto alcune cose per il bene del popolo non lo metto in dubbio, ma... no no è inconcepibile! Eppure, sempre più giovani idolatrano queste persone! Non è concepibile! Non si gioca con questi fatti!
Terzo, ma non per importanza: il voto! Entrambi i dittatori sono saliti al potere grazie al popolo che nella loro ignoranza è stato abbindolato e indotto a votare per queste personalità carismatiche, rivelatesi poi macchine da massacro. Ebbene, nonostante questo, la gente non va più a votare??? Mi è inconcepibile! Alla gente non è chiaro che il voto è un diritto ma anche un dovere??? E poi, con che cuore si vanifica la lotta e le morti di migliaia di persone che hanno lottato per permetterci di esprimere una nostra opinione? La scusa che sento più sovente è quella del "ho perso le speranze nel governo" "non mi interessa la politica" "uno vale l'altro, sono tutti un male" "tanto non serve" "annullo il voto"... Ragazzi, no! Ma proprio no!!! E' un dovere! Avete visto per quanto poco abbiamo perso alle elezioni sindacali no? Ogni singolo voto può cambiare il risultato. Ci sono due mali? Bene scegli il minore, ma vota! Non annullare, non stare a casa: vota! Avrai un'idea tua, no? Mi rifiuto di credere che tutti gli astenuti siano delle amebe. Poi se non voti non hai nemmeno il diritto di lamentarti.
Scusate il fuori tema ma mi spaventa che le persone insoddisfatte che potrebbero andare a votare a sinistra stanno a casa a condividere i link anti berlusconi e poi non facciano nulla al momento opportuno. Mi fa imbestialire! Ci sono sempre più persone che si fanno abbindolare dai discorsi carismatici e vuoti... capisco le vecchiette, ma diavolo noi abbiamo una testa, noi siamo il futuro cavolo, come si può essere così indifferenti al proprio futuro? Mah!
Ad ogni modo, elezioni a parte, con questo post volevo condividere e ricordare un evento storico che a mio avviso rischia di essere dimenticato e per tanto ho voluto fare la mia parte anche quest'anno!
Zimo!
Ad ogni modo, elezioni a parte, con questo post volevo condividere e ricordare un evento storico che a mio avviso rischia di essere dimenticato e per tanto ho voluto fare la mia parte anche quest'anno!
Zimo!




